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MARZIA SICIGNANO

Best-selling author @librimondadori Sto scrivendo il mio secondo libro “ARIA” presto in tutte le librerie italiane. Ordina “IO, TE E IL MARE” Qui 👇🏻

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“Per chi si vanta d’esser forte e io che invece incido un’altra debolezza.” ARIA, il mio secondo libro, in libreria da Maggio.

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“Per chi si vanta d’esser forte e io che invece incido un’altra debolezza.”
ARIA, il mio secondo libro, in libreria da Maggio.

Io, quando me lo chiedono, dico sempre così: 'amica' è un parolone, è amica chi non ti lascia scappare da te stessa cioè chi ti costringe ad affrontare quello che ti fa male perché vuole vederti crescere perché vuole vederti migliorare. È amica chi vorrebbe dirti di no però poi ci ripensa e alla fine ti dice sempre si, chi corre da te quando chiami anche solo se hai bisogno di parlare e chi ti sa ascoltare come non sa fare nessuno, più che per altro perché soprattutto le interessano incredibilmente i tuoi pensieri. È amica chi coi tuoi difetti ci stringe i nodi forti che vi legano e che non sai spezzare in nessun modo, chi quando va via sta già pensando di tornare, chi quando torna ti guarda e capisce che è sempre tutto uguale: insomma chi nella tua vita avrà sempre un posto d'onore e resterà sempre l'unica certezza possibile. 'Amica' è un parolone di cui la gente non fa che abusare ma un'amica è chi ti sostiene anche quando sbagli è chi non ti crede se menti ed è chi sa i tuoi pensieri quasi anche prima che li pensi, è chi a vederti soffrire sul serio si prenderebbe tutto il tuo dolore perché non li regge i tuoi occhi gonfi e stanchi e li vuole vedere brillare è chi ha sempre una soluzione, alla fine, e chissà come ti fa stare meglio di prima solo standoti vicina solo per magia, è amica chi si sforza di capirti e se proprio non ce la fa si astiene dal giudicare. Insomma 'amica' è un parolone che va usato con attenzione e io per 'amica' , per la precisione, voglio dire te solamente te IO, TE E IL MARE, disponibile in libreria. Puoi ordinarlo su Amazon. Link in bio e nelle stories.

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Io, quando me lo chiedono, dico sempre così: 'amica' è un parolone, 
è amica chi non ti lascia scappare da te stessa 
cioè chi ti costringe ad affrontare quello che ti fa male 
perché vuole vederti crescere
perché vuole vederti migliorare.
È amica chi vorrebbe dirti di no però poi ci ripensa e alla fine ti dice sempre si, 
chi corre da te quando chiami anche solo se hai bisogno di parlare e chi ti sa ascoltare come non sa fare nessuno, più che per altro perché soprattutto le interessano incredibilmente i tuoi pensieri. 
È amica chi coi tuoi difetti ci stringe i nodi forti che vi legano e che non sai spezzare in nessun modo, 
chi quando va via sta già pensando di tornare, 
chi quando torna ti guarda e capisce che è sempre tutto uguale: 
insomma chi nella tua vita avrà sempre un posto d'onore e resterà sempre l'unica certezza possibile.
'Amica' è un parolone di cui la gente non fa che abusare 
ma un'amica è chi ti sostiene anche quando sbagli
è chi non ti crede se menti ed è chi sa i tuoi pensieri quasi anche prima che li pensi, 
è chi a vederti soffrire sul serio si prenderebbe tutto il tuo dolore perché non li regge i tuoi occhi gonfi e stanchi e li vuole vedere brillare
è chi ha sempre una soluzione, alla fine, e chissà come ti fa stare meglio di prima 
solo standoti vicina 
solo per magia,
è amica chi si sforza di capirti e se proprio non ce la fa si astiene dal giudicare.

Insomma 'amica' è un parolone 
che va usato con attenzione 
e io per 'amica' , per la precisione, 
voglio dire te 
solamente te
IO, TE E IL MARE, disponibile in libreria. Puoi ordinarlo su Amazon. Link in bio e nelle stories.

Perché non importa quanti muri costruisci davanti a te se dentro speri sempre un po’ che prima o poi qualcuno li venga ad abbattere.

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Perché non importa 
quanti muri costruisci
davanti a te
se dentro speri sempre un po’
che prima o poi qualcuno
li venga ad abbattere.

Grazie @indigestionedarte ❤️

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Grazie @indigestionedarte ❤️

Non come perderti. Io, Te e il mare è disponibile in tutte le librerie italiane. Clicca sul link blu della mia bio per ordinarlo su Amazon.

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Non come perderti.
Io, Te e il mare è disponibile in tutte le librerie italiane. Clicca sul link blu della mia bio per ordinarlo su Amazon.

Non basta scriverti buongiorno tutte le mattine e preoccuparmi che tu abbia dormito bene, no, non basta consumarmi a furia di capire i tuoi pensieri fino a non dormirci più non basta starti accanto quando crolla il mondo e sperare di riuscire a farti sentire un po’ meno male quando è una merda tutto quanto non basta metterci tutto il cuore che posso. Non basta guardarti come se tu fossi la cosa più bella del mondo e non basta ascoltarti senza spostare mai l’attenzione su di te, non basta abbracciarti forte quando ne ho bisogno e quando ne hai bisogno non basta tenerti sempre gli occhi addosso, non basta proteggerti dai pericoli del mondo. Sai, non basta tenerti la mano mentre tremi prendere da dieci a cento treni per raggiungerti solo per fumare una sigaretta con te, non basta tentare di essere il meglio che sono per non farti andare via, no, non basta riconoscere i tuoi occhi pure in mezzo ad una folla non basta sentire il cuore che mi scoppia se mi tocchi. Non basta soffiare sopra ai ricordi per spostarli, così non ti faranno più male non basta la dolcezza con cui ti guardo con cui ti parlo, con cui ti penso tutto il tempo non basta il mio amore perché tu non mi ami ed è tutto ed è la risposta a tutto. Non basta niente perché io non sono abbastanza anche se ce la metto tutta ed è questo che fa male davvero, è solo questo che non mi fa respirare.

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Non basta 
scriverti buongiorno tutte le mattine e preoccuparmi che tu abbia dormito bene,
no, non basta consumarmi a furia di capire i tuoi pensieri fino a non dormirci più 
non basta starti accanto quando crolla il mondo e sperare di riuscire a farti sentire un po’ meno male quando è una merda tutto quanto
non basta metterci tutto il cuore che posso.
Non basta guardarti come se tu fossi la cosa più bella del mondo
e non basta ascoltarti senza spostare mai l’attenzione su di te,
non basta abbracciarti forte quando ne ho bisogno e quando ne hai bisogno
non basta tenerti sempre gli occhi addosso, non basta proteggerti dai pericoli del mondo.
Sai, non basta tenerti la mano mentre tremi
prendere da dieci a cento treni
per raggiungerti solo per fumare una sigaretta con te,
non basta tentare di essere il meglio che sono per non farti andare via,
no, 
non basta riconoscere i tuoi occhi pure in mezzo ad una folla
non basta sentire il cuore che mi scoppia se mi tocchi.
Non basta soffiare sopra ai ricordi per spostarli, così non ti faranno più male
non basta la dolcezza con cui ti guardo
con cui ti parlo, con cui ti penso tutto il tempo
non basta il mio amore perché tu non mi ami ed è tutto
ed è la risposta a tutto.
Non basta niente perché io non sono abbastanza 
anche se ce la metto tutta
ed è questo che fa male
davvero, è solo questo che non mi fa respirare.

Ecco qui tutte le cose che non ti ho mai detto. Non sono una persona facile e questo ormai l’avrai capito anche tu, da fuori sembra che io sia sempre tranquilla persino quando sto morendo dentro la gente che guarda i miei successi non conosce l’uragano che ho dentro, vede la metà di me quella più facile da vedere e io lascio che sia così. Una volta ti ho detto che entrare nella mia testa è la cosa più distruttiva del mondo è per questo che mangio male, la mattina dormo, di notte non ho sonno, ho sempre caldo, ho sempre freddo, sempre col panico nel petto una volta mi hai preso la mano nel silenzio e io ho sentito che era tutto a posto nonostante il cuore mi battesse fortissimo. Ecco qui tutte le cose che non ti ho mai detto. Una volta una mia amica mi ha fatto un discorso, lei dice che le coppie più belle sono quelle dove le due persone unite da un legame restano se stesse nonostante siano praticamente incollate mi ha detto che quando stavo coi miei ex insieme a lei ero sempre un po’ diversa dalla Marzia che conosce da anni ma tipo di una differenza impercettibile qualcosa che alla maggior parte della gente sfugge, ora lo so perché mi piaci così tanto è perché con te non ho mai dovuto fingere mai, eh, per niente, con te sono stata me stessa dal primo all’ultimo istante fino a ridere, fino a piangere. Non puoi amare chi non c’è è una corsa contro il tempo è come farsi male a rilento e tu non ci sei mai davvero stato, ti ho inventato per sentirmi meno sola. Non sono una persona facile la gente pensa che io sia perfetta la verità è che ho sempre fatto di testa mia, ho fatto soffrire tante persone per egoismo, per non sentire un vuoto dentro, per solitudine, ho gridato a gran voce “voi non potete capire” ho sbottato, ho acceso il fuoco di litigi che mi hanno devastato ho sempre incasinato tutto ecco qui le cose che non ti ho mai detto, dentro te ho trovato conforto senza sentirmi nel mezzo di un naufragio con te ho sentito il mare dentro, non ti farei mai del male anche se tu ne hai fatto a me, tu sei la cosa più pura che io abbia mai voluto volere io che ho visto tutto lo schifo del mondo e l’ho visto pure troppo presto e forse pura, ormai, non lo sono più

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Ecco qui tutte le cose che non ti ho mai detto.
Non sono una persona facile e questo ormai l’avrai capito anche tu,
da fuori sembra che io sia sempre tranquilla persino quando sto morendo dentro
la gente che guarda i miei successi non conosce l’uragano che ho dentro,
vede la metà di me 
quella più facile da vedere e io lascio che sia così.
Una volta ti ho detto che entrare nella mia testa è la cosa più distruttiva del mondo
è per questo che mangio male, la mattina dormo, di notte non ho sonno, ho sempre caldo, ho sempre freddo, sempre col panico nel petto
una volta mi hai preso la mano nel silenzio e io ho sentito che era tutto a posto
nonostante il cuore mi battesse fortissimo.
Ecco qui tutte le cose che non ti ho mai detto.
Una volta una mia amica mi ha fatto un discorso, lei dice che le coppie più belle sono quelle dove le due persone unite da un legame restano se stesse nonostante siano praticamente incollate
mi ha detto che quando stavo coi miei ex insieme a lei ero sempre un po’ diversa dalla Marzia che conosce da anni 
ma tipo di una differenza impercettibile
qualcosa che alla maggior parte della gente sfugge,
ora lo so perché mi piaci così tanto
è perché con te non ho mai dovuto fingere
mai, eh, per niente, 
con te sono stata me stessa dal primo all’ultimo istante fino a ridere, fino a piangere. 
Non puoi amare chi non c’è 
è una corsa contro il tempo
è come farsi male a rilento
e tu non ci sei mai davvero stato,
ti ho inventato 
per sentirmi meno sola. 
Non sono una persona facile
la gente pensa che io sia perfetta 
la verità è che ho sempre fatto di testa mia, ho fatto soffrire tante persone per egoismo, per non sentire un vuoto dentro, per solitudine,
ho gridato a gran voce “voi non potete capire”
ho sbottato, ho acceso il fuoco di litigi che mi hanno devastato 
ho sempre incasinato tutto
ecco qui le cose che non ti ho mai detto,
dentro te ho trovato conforto
senza sentirmi nel mezzo di un naufragio
con te ho sentito il mare dentro,
non ti farei mai del male anche se tu ne hai fatto a me,
tu sei la cosa più pura che io abbia mai voluto volere
io che ho visto tutto lo schifo del mondo
e l’ho visto pure troppo presto
e forse pura, ormai, non lo sono più

Perché le cose belle non ti soffocano, ti danno aria. Perché bisogna equilibrare i rapporti. Perché un amico è una persona che c’è stata quando eri sola con te stessa, nel pieno della tristezza, e dovrebbe esserci anche quando non ti serve più soprattutto perché un amico non è una stazione di passaggio che ti porta all’amore. Scordatevelo, va bene?

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Perché le cose belle non ti soffocano, ti danno aria. Perché bisogna equilibrare i rapporti. 
Perché un amico è una persona che c’è stata quando eri sola con te stessa, nel pieno della tristezza, e dovrebbe esserci anche quando non ti serve più
soprattutto perché un amico non è una stazione di passaggio che ti porta all’amore. Scordatevelo, va bene?

ARIA, il mio secondo libro, da Maggio in tutte le librerie d’Italia. “Solo allora hai imparato davvero a guardare le stelle quando tuo nonno ha chiuso gli occhi per sempre e tu ti sei rinchiusa nel cielo per non vedere le persone parlare di cose che non sapevano. Hai bussato alla porta, quel giorno hai chiesto ‘dov’è nonno?’ e nessuno ha saputo dirti molto. L’hai visto sul letto disteso a pancia in su con gli occhi chiusi per sempre, ti hanno detto ‘ha chiesto di te, ieri notte’ sei volata via corsa via dalla stanza ti è venuto in mente che per qualche ragione chiunque ti voglia bene poi impara a volare tranne te, così ti sei fatta spazio tra le persone che riempivano la stanza vuote dentro che comunque respiravano ingombravano, senza essere niente non hai avuto il tempo di pensare sei andata fuori al balcone e hai guardato le stelle. Oh, erano così tante tante quante sono le tue paure tante quante sono le lentiggini della tua vicina di casa tante quanti sono i tuoi nei sulla schiena che ho percorso con le dita per volare via. Ma io via da te non ci volerei mai e tu, via da me? Anche se il cielo ti piace così tanto spalanchi gli occhi e ci entri dentro mi dici spesso ‘dentro c’è tutto.’ Amore, riserva la tua tristezza a chi sa capirla non lasciare che questo mondo superficiale ti porti via. La tua fragilità è una distesa di cielo fatto di niente nessuna stella è bella come sei tu quando non rinunci ad essere te stessa. Stella dopo stella hai rivissuto ogni abbraccio, gli abbandoni come fanno a fare così male se non sono una scelta? Gli abbandoni come fanno a spezzarti in due se sei solo tu quello che resta? Hai sentito bruciare le vene avevi freddo e non volevi rientrare. Ora vi prego, fatemi respirare. Aria. Quante volte prima e dopo di me t’è mancata l’aria? Aria, cerchi sempre l’aria anche quando non sai se stai respirando ancora..”

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ARIA, il mio secondo libro, da Maggio in tutte le librerie d’Italia. “Solo allora hai imparato davvero a guardare le stelle
quando tuo nonno ha chiuso gli occhi per sempre
e tu ti sei rinchiusa nel cielo
per non vedere le persone parlare 
di cose che non sapevano.
Hai bussato alla porta, quel giorno
hai chiesto ‘dov’è nonno?’
e nessuno ha saputo dirti molto.
L’hai visto sul letto
disteso a pancia in su
con gli occhi chiusi per sempre,
ti hanno detto ‘ha chiesto di te, ieri notte’
sei volata via
corsa via dalla stanza
ti è venuto in mente che per qualche ragione 
chiunque ti voglia bene
poi impara a volare
tranne te,
così ti sei fatta spazio tra le persone
che riempivano la stanza
vuote dentro che comunque respiravano
ingombravano, senza essere niente
non hai avuto il tempo di pensare
sei andata fuori al balcone
e hai guardato le stelle.
Oh, erano così tante
tante quante sono le tue paure
tante quante sono le lentiggini
della tua vicina di casa 
tante quanti sono i tuoi nei sulla schiena
che ho percorso con le dita
per volare via.
Ma io via da te non ci volerei mai
e tu, via da me?
Anche se il cielo ti piace così tanto
spalanchi gli occhi e ci entri dentro
mi dici spesso ‘dentro c’è tutto.’ Amore,
riserva la tua tristezza a chi sa capirla
non lasciare che questo mondo superficiale ti porti via.
La tua fragilità è una distesa di cielo
fatto di niente
nessuna stella è bella come sei tu
quando non rinunci
ad essere te stessa.

Stella dopo stella
hai rivissuto ogni abbraccio,
gli abbandoni come fanno a fare così male
se non sono una scelta?
Gli abbandoni come fanno a spezzarti in due
se sei solo tu 
quello che resta?
Hai sentito bruciare le vene
avevi freddo e non volevi rientrare.
Ora vi prego, fatemi respirare.
Aria.
Quante volte prima e dopo di me
t’è mancata l’aria?
Aria,
cerchi sempre l’aria
anche quando non sai
se stai respirando ancora..”

Tu non hai mai avuto voglia di me come io di te, mi hai voluto senza mai volermi davvero. Ti ho riempito di sguardi fino a farti scomparire, eri pieno di cose belle se ti guardavo ed in realtà erano solo le mie, che diventavano tue non so se puoi capire, ma a volte vedi qualcuno e non stai facendo altro che vedere ciò che vorresti. Ti ho voluto così forte che se ci penso mi brucia il petto, avrei voluto dirti che questo cuore che c'ho da quando m'hai detto di no è diventato di cemento da quando mi hai detto che non eravamo fatti per stare insieme da quando ho capito che non mi hai mai voluto tanto quanto io ho voluto te così forte da bruciarmi le speranze così forte che mi hai dilatato le pupille e ci sarai dentro per sempre ed è una condanna non indifferente. Ho provato sentimenti bellissimi per te. T'ho dato la parte di me che forse nessun altro potrà avere più, quella dolce tipo quella di chi non ha ancora capito che amare significa bruciare e nient'altro e allora quando ama da tutto, tutto ciò che ha, quella che non pensa, fa. T'ho dato abbracci bellissimi, e dentro c'ho buttato tutto l'amore che se avessi tenuto nel corpo mi avrebbe fatto male. Ma perché non l'hai voluto? Mi sono chiesta tante volte: perché non io? Non troverai mai qualcuno che ti guarderà con i miei occhi pieni di stupore non troverai mai qualcuno che ti amerà alla mia maniera: dalla mattina fino alla sera, senza fare poi molto altro, peccato che l'amore non si debba meritare. Ho provato sentimenti bellissimi, il cuore che scoppia, le mani che sudano, le farfalle nello stomaco, gli occhi che luccicano e non sanno fermarsi ho provato sentimenti bellissimi per un grandissimo stronzo che non m'ha mai voluto allo stesso modo che non ci ha pensato due volte quando si trattava di spezzarmi in quattro parti, peccato che l'amore non si debba meritare perché se fosse per la mia testa t'avrei già lasciato stare il fatto è che il cuore non ci pensa. E l'ho rifatto ancora un'altra volta: ho scritto bellissime parole per uno stronzo senza cuore. IO, TE E IL MARE disponibile in tutte le librerie italiane. Puoi ordinarlo su Amazon. Link in bio e nelle stories.

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Tu non hai mai avuto voglia di me come io di te,
mi hai voluto senza mai volermi davvero.
Ti ho riempito di sguardi fino a farti scomparire,
eri pieno di cose belle se ti guardavo ed in realtà erano solo le mie, che diventavano tue
non so se puoi capire,
ma a volte vedi qualcuno e non stai facendo altro che vedere ciò che vorresti.
Ti ho voluto così forte che se ci penso mi brucia il petto, avrei voluto dirti che questo cuore che c'ho da quando m'hai detto di no è diventato di cemento
da quando mi hai detto che non eravamo fatti per stare insieme
da quando ho capito che non mi hai mai voluto tanto quanto io ho voluto te
così forte da bruciarmi le speranze
così forte che mi hai dilatato le pupille
e ci sarai dentro per sempre 
ed è una condanna non indifferente. 
Ho provato sentimenti bellissimi per te. 
T'ho dato la parte di me che forse nessun altro potrà avere più, quella dolce tipo quella di chi non ha ancora capito che amare significa bruciare e nient'altro
e allora quando ama da tutto, tutto ciò che ha,
quella che non pensa, fa.
T'ho dato abbracci bellissimi, e dentro c'ho buttato tutto l'amore che se avessi tenuto nel corpo mi avrebbe fatto male. Ma perché non l'hai voluto?
Mi sono chiesta tante volte: perché non io?
Non troverai mai qualcuno che ti guarderà con i miei occhi pieni di stupore
non troverai mai qualcuno che ti amerà alla mia maniera: dalla mattina fino alla sera, senza fare poi molto altro,
peccato che l'amore non si debba meritare. 
Ho provato sentimenti bellissimi, 
il cuore che scoppia, le mani che sudano, le farfalle nello stomaco,
gli occhi che luccicano e non sanno fermarsi
ho provato sentimenti bellissimi
per un grandissimo stronzo 
che non m'ha mai voluto allo stesso modo
che non ci ha pensato due volte quando si trattava di spezzarmi in quattro parti,
peccato che l'amore non si debba meritare
perché se fosse per la mia testa t'avrei già lasciato stare
il fatto è che il cuore non ci pensa.
E l'ho rifatto ancora un'altra volta: ho scritto bellissime parole 
per uno stronzo senza cuore.
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❤️Io, Te e il mare è disponibile in tutte le librerie italiane e su Amazon al link in bio e nelle stories .

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Avrei voluto che tu mi scegliessi l'avrei voluto davvero, con ogni parte di me volevo solo che tu mi guardassi con gli stessi occhi e con la stessa intensa luce negli occhi con cui lo facevo io con cui ti guardavo io. Avrei voluto tu scegliessi le mie incertezze e le mie mani calde il mio modo di sorridere solo a te il mio modo di parlarti scegliendo sempre le parole giuste le mie labbra che per le tue avrebbero potuto percorrere oceani e vincere contro le cascate, avrei voluto tu scegliessi la mia costanza nell'aspettarti il mio sguardo da scema se trovavo i tuoi occhi e le parole finivo per mettermele in tasca tipo gli scontrini che mi trovo lì dopo giorni, guardavo nelle tasche e mi trovavo un "stai troppo bene stasera perché io possa smettere di guardarti" che non t'avevo mai detto, avrei voluto tu scegliessi la mia forza nel sostenerti i miei discorsi lunghi i miei occhi che non riuscivano a smettere di incantarsi di incastrarsi nei tuoi, guardandoti. Tutto quello che volevo davvero era che tu mi scegliessi perché io avevo scelto il tuo sguardo perso il sarcasmo, avevo scelto le tue magliette nere e il tuo odore, avevo scelto solamente te tra tutte le persone e tutto quello che volevo era che tu scegliessi me ma un desiderio è solo un desiderio è raro -m'hanno detto- non piangere: è raro che diventa vero.

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Avrei voluto che tu mi scegliessi
l'avrei voluto davvero, con ogni parte di me
volevo solo che tu mi guardassi con gli stessi occhi e con la stessa intensa luce negli occhi con cui lo facevo io
con cui ti guardavo io.
Avrei voluto tu scegliessi
le mie incertezze e le mie mani calde
il mio modo di sorridere solo a te
il mio modo di parlarti scegliendo sempre le parole giuste
le mie labbra che per le tue avrebbero potuto percorrere oceani
e vincere contro le cascate,
avrei voluto tu scegliessi
la mia costanza nell'aspettarti
il mio sguardo da scema se trovavo i tuoi occhi
e le parole finivo per mettermele in tasca
tipo gli scontrini che mi trovo lì dopo giorni,
guardavo nelle tasche e mi trovavo un "stai troppo bene stasera perché io possa smettere di guardarti" 
che non t'avevo mai detto,
avrei voluto tu scegliessi
la mia forza nel sostenerti
i miei discorsi lunghi
i miei occhi che non riuscivano a smettere di incantarsi 
di incastrarsi
nei tuoi,
guardandoti.
Tutto quello che volevo davvero
era che tu mi scegliessi
perché io avevo scelto il tuo sguardo perso
il sarcasmo,
avevo scelto le tue magliette nere
e il tuo odore,
avevo scelto solamente te tra tutte le persone
e tutto quello che volevo
era che tu scegliessi me
ma un desiderio è solo un desiderio
è raro -m'hanno detto-
non piangere: è raro che diventa vero.
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